Visualizzazione post con etichetta passioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta passioni. Mostra tutti i post

mercoledì 1 luglio 2020

Stare bene



Riconoscere ancora una volta che la differenza per stare bene dippende da quanto valore diamo alla nostra vita. Se quindi riusciamo ad amare noi stessi, accettandoci e rispentandoci (compresa la nostra salute) potremmo ricevere dall'ambiente amore e accettazione.
SE diamo valore alla nostra vita, dunque, riceviamo altrettanta valorizzazione daqi altri; se invece la demigriamo essa stessa ci svaluterà!
Affrontare tutto ciò solo con se stessi è più facile perchè conosci i tuoi scheletri; affrontare te stesso con gli altri è più difficile, perchè hai a che fare con le tue paure e con quelle del tuo interlocutore.
A volte però bisogna trovare il coraggio di affrontarsi e affrontare l'ambiente pur di trasformare le proprie paure!

mercoledì 22 aprile 2020

Riflessioni

Ciao amici, è una vita che non scrivo su questi schermi, ma oggi mi andava di farlo, per raccontare un po' di me, di quello che sto vivendo e sopratutto, dirvi come sto.
Difficile sintetizzare la mia vita di questi ultimi mesi, perchè sono sucesse tante, tante cose. In primo luogo sto proseguendo il mio percorso universitario effettuando l'ultimo tirocineo presso un'associazione provinciale per i Club Alcologici Territoriali, sto preparando gli ultimi esami, quelli che mi porteranno alla conclusione di questo percorso di laurea, quello in servizi sociali.

Sto inoltreportando avanti le mie attività collaterali, che svolgo nel tempo libero, come Musica e Arrampicata Sportiva, la mia passione principale; sto portando avamti l'attività per la Lega del Filo d'Oro, che mi impegna da quasi 2 anni nel Commitato delle persone sordocieche, aiutandomi in tal modo a consolidare le mie compentenze per un futuro professionale nell'ambito delle professioni sociali e, in fine, sto portando avanti un percorso di cambiamento personale non da poco: da ormai un anno sono supportata psicologicamente dal Centro Diabetologico di Trento. Un percorso che siccuramente non è facile, perchè pieno di ostacoli e dificoltà, oltre che di soddisfazioni e di cambiamenti. Eh, c'è ne sono stati di cambiamenti in quest'ultimo anno di percorso: fra questi cambiamenti posso menzionare la capacità di chiedere aiuto, nei momenti di reale necessità e, sopratutto, di mettermi in gioco totalmente, valorizzando quelle che sono le mierisorse in quanto persona che ha conosciuto la sofferenza umana in maniera profona e viva.

Cambiamenti, che come detto, mi hanno portato, ad agosto scorso, a chiedere aiuto per il mio disturbo/problema alimentare.

Da tempo infatti, sento di avere un rapporto conflittuale con il cibo, che in alcuni momenti della mia vita, compreso questo momento, molto dolore, sofferenza e sopratutto tanta, tanta sfiducia nelle mie capacità oltre che possibilità di uscire da questa sitkuazione. Purtroppo, da quando si chiede aiuto, a quando lo si riceve, ne passa di acqua sotto i ponti, ma spero checol tempo possariuscire a trovare un equilibrio anche per questa problematica cheda diversi anni mi sta psicologicamente distrugendo, anche quando, le cose nella mia vita vanno al meglio.Ammetto chenon è facile, sopratutto quando si è stanchie quando anche il tuo corpo non ti supporta, ma non è possibile fare altro che andare avanti, cercando il coraggio per resistere e trasformare tutto ciò checi fa stare male.In quest'anno, tante sono statele cose che ho fatto, gli interventi pubblici effettuati, le attività che mi hanno coinvolto, ma anche tantesono state le emozioni che hanno percorso la mia vita. Ci sono stati momenti positivi, in cui le cose sembravano cambiare e andare bene, alternati da altri ricchi di difficoltà e tanta tanta sofferenza.

Una sofferenza che ti resta adosso anche nei momenti migliori, anche quando le cose ti sembrano andare bene. Eh, mentre cerchi di andare avanti, affrontando la quotidianità, cerchi di trovare la forza, non solo per andare avanti, ma anche per riuscire a sorridere nonostante la fatica sia immane e la stanchezna avanza velocemente e, tutto ciò, riesco a portarlo avanti grazie all'amore di tante persone come il mio ragazzo, la mia famiglia e i miei amici più stretti che sanno starmi accanto anche nei momenti più intensi, in cui il Dca emerge fortemente e, l'umore, diminuisce velocemente; anche quando tutto mi appare più difficile e impossibile da realiozzare, anche quando mi sembra di non potercela fare. Ed è grazie a queste persone che devo continuare a lottare, anche quando non penso di potercela fare, anche quando penso che è meglio lasciar stare, anche quando penso che non è più possiibileavvanzare. Per tutto questo vi devo ringraziare, perchè sapete sempre ascoltare quello che dentro mi fa male..

venerdì 3 aprile 2020

Pazienza perversa

Non pensare che ciò che faccio abbia sempre un senso; sai, tante volte nemmeno io riesco ad attribuirne un significato, ma pensa che ci sto provando a dargli un senso e a trovare una soluzione, ma a volte questa soluzione ricchiede tempo, fatica una sopportazione e un dispendio di energie che non riesci a  avere nella quotidianità perché le cose che devi affrontare sono tante e se dovessi soffermarti anche su quelle che ti fanno più male, non riusciresti più ad andare avanti.

Per questo ti chiedo di pazientare, o almeno, di non esagerare nel momento in cui tutto questo non riesco o non lo voglio affrontare; anche se so che questo lo fanno solo le persone a cui voglio più bene, solo loro sanno rimanere a guardare, nella speranza che un giorno tutto questo possa cambiare. Lo so che deve incominciare da me, anche se so anche che ci vuole pazienza, tempo e molta energia, che non la vorresti gettare tutta via. Se resterai e aspetterai capirai che molto dipende dalla malattia, così complessa e impossibile da mandare via.

Lo so so, ti sembrerà una pazzia, tutto quello che avviene nella testa mia, ma credimi, non è cattiveria, non è malizia la mia. È un dato di fatto che spesso da di matto a chi mi sta accanto. Lo so che fa male, ma credimi, anche dentro di me c’è un profondo pianto, dato dai sensi di colpa per non averti dato mai una possibile risposta. Ma nemmeno io risposta non c’è l’ho e tutto ciò, male fa, lo so. Sapere si dice che sia un primo passo per una soluzione vedere, senza però intravvedere una soluzione automaticamente, soprattutto quando di te relativamente non te ne frega più niente, dimenticandoti che però, forse, a qualcuno, alla gente, la tua fregatura fa fortemente paura.

Cosa voglio dire in tutto ciò? voglio dire che davanti a certe cose, soluzione potrebbe anche esserci, ma fino a quando tu non desideri cambiare, nessuno lo può fare al tuo posto. per questo motivo alcuni motivi abbisognano di tempo, in alcune situazioni anche un'intera esistenza.

l'inesorabile forza dell'amore può tutto!!!

Ci sono storie che incominciano prima che tu possa imaginare: nascono dal cuore e ti riempiono d'amore. lo stesso che senti nei confront...